domenica, luglio 10, 2011

ANCHE FRANCESCA RIENTRA IN ACQUA!!!!

E’ passato un anno dall’ultimo tuffo di Francesca ma la voglia di riimmergersi era tanta, così l’ho accontentata portandola a fare un giretto a calafuria.
Facciamo una piccola pinneggiata in superficie giusto per uscire dal canale o poi scendiamo!
Vedo Francesca che comincia subito a trovarsi a suo agio grazie anche ad una visibilità impressionante, sembrava di essere in piscina tanto che da 16m di profondità si vedeva la boa in superficie e quindi via verso il ciglio di dx…. Giretto tranquillo ma bellissimo, scenari e giochi di luce meravigliosi!!!





Brava Francesca!!!! Bell’immersione e per coronare l’evento ………..

    


mojto e caipiroska!!!!!!!!!!!

Alla prossima...... BUONE BOLLE A TUTTI!!!!!!!!!!!

venerdì, luglio 08, 2011

7 Luglio a Framura By Night

Come al solito..............Framura ritrovo al Power carichiamo le macchine e via

  
Chek dell' attrezzatura e viaaaaaaa  , devo dire che non si e visto tantissimo tranne una torpedine una Alicia Mirabilis e poi un'  Hypselodoris valenciennesi

Ed ecco in mezzo alle posidonie una bella Torpedine tutta inarcata  ma bella grossina grazie al Lè che ha tolto le posidonie siamo riusciti a Fotografarla


poi mentre Rientriamo un'Alicia Mirabilis ormai tutta chiusa , timidamente si mette in posa e riesco a scattare


e per Finire al Rientro sulle posidonie Hypselodoris valenciennesi che oscillava per una leggera Risacca

Che dire settimana Prox si REPLICA 
Per Vedere altri scatti Fatti visita la Sezione FOTOGRAFICA clicca sotto il link


NOTTURNA?!?!?!?!? No CREPUSCOLA a calafuria!!!!!!

“senti Vik, ma a che ora puoi essere a calafuria??? Ce la faresti per le 18:30 un quarto alle sette???? Perché Francesca ha il turno di notte e quindi alle undici devo essere a casa altrimenti non ce la fa ad andare al lavoro!!”


“Si si, esco dal lavoro e vengo diretto”

Ecco come è nato il tuffo a calafuria al crepuscolare, che poi tanto crepuscolare non è stata visto la luce che c’è a quest’ora! Devo dire che il tuffo è stato meglio delle aspettative, decidiamo di fare il ciglio sinistro e andare nel kenyon, quindi mega pinneggiata in superficie.

Arrivati sul posto uno due e tre cominciamo la discesa nel blu che termina a un metro dal fango a 39m datoci l’ok prendiamo la parete e la seguiamo facendo anche qualche puntata sulle gorgonie che spuntano sul fango.

 

La visibilità è bella e la perete e cosi ricca di aragoste da perderne il conto.




Proseguiamo fino a risalire ai 20m dove sostiamo per i due minuti di deep-stop, per poi riprendere la strada di ritorno.
In un’immersione così l’unico difetto è che come esci hai voglia di rientrare subito, e allora……. a presto per un nuovo tuffo, e…..

buone bolle a tutti!!!!!!



mercoledì, luglio 06, 2011

Ho aspettato non volevo rovionare i vs Racconti

 Domenica 3 Luglio Grotta del Tinetto Spaziale
Barcarolo Max Pizza e Guida Il Frà ( io con il Fotografo e compagna a parte ) i miei amici SUBNORMALI ormai mi ABBANDONANO

Pronti Via faccio un recupero di una maschera a 13 Mt di una Ragazza ( anche perché se era omo .... chissà se andavo sono un Gentleman ) che gli e scivolata risalgo e poi inizia la vera immersione

Sul Fondo aspettano il Frà  impazienti chi in Piedi chi sdraiato insomma o Frà ADORA


Mentre io aspetto i miei compagni che arrivano


Appena arrivati decidiamo subito di entrare nella Grotta in modo da poter fotografare bene iniziamo a vedere l'ingresso

Ma appena entrati anche se avevamo le bombole siamo rimasti senza FIATOOOOO

acqua cristallo la spacca in fondo alla grotta sembrava senza acqua da tanto che era chiara

prima di uscire una piccola Aragosta ci saluta esco dalla grotta e giro a sx perché i miei compagni volevano gorgonie e nudibranchi secondo voi posso non accontentarli ?
Mi dirigo verso la parete ricca di gorgonie e li hanno iniziato a delirare








E già già ho trovato un'altro peggio di me ho gli togliete la macchina fotografica , o gli chiudete i rubinetti perché altrimenti chi lo toglie dall'acqua

Mentre lui fotografava roba piccola io mi divertivo a scattare ambiente con il Tokina Fisheye



e già i minuti passano ma per noi tre l'aria sembra non finire chiedo quanta aria hanno chi segna 150 bar chi 130 alche dico ok siamo tranquilli e ci dirigiamo verso la spacca dove la sagra delle flabelline dove io ho provato a scattare con un'obbiettivo non proprio indicato per questo




Ma ora e proprio ora di risalire , dopo 65 minuti io avevo il timore che gli altri erano già tutti in barca , e che non era giusto fare aspettare troppo...anche perché alcuni in barca avevano già preventivato tutto..... del tipo " ci scommetti che il barbiero becca deco ? " già 6 min  "e poi e l'ultimo ad' uscire Già" però i mie compagni erano felicissimi , e ancor più bello che tutti sul gommone hanno condiviso un tuffo splendido nel parco delle 5 terre
questa la spacca dove vi era la sagra delle flabelline
Che dire alla prossima avventura ......e poi rinnovo tanti AUGURI AL Lç sub come lo chiamano tutti ciaoooooo by Barbiero " Alessandro Pezzica "

domenica, luglio 03, 2011

UN MERCOLEDI DI......... RELAX

Eh si!!!!! Dopo una notevole serie di telefonate tra me e vik per decidere che fare, optiamo per aggregarsi al gruppo di Porcari che il mercoledì sera organizza la natturna al diving del boccale. Quindi alle 19:50 chiudo l’edicola (spero che i clienti mi perdonino i 10 minuti di anticipo) e di corsa con la matiz..ina verso la costa livornese!! Alle 20:45 ero lì, dove Vik, Vanessa Daniele Mauraccio e ……. (Uff i nomi non mi rimangono proprio in testa) mi stavano aspettando! Montata l’attrezzatura, via in acqua a farci un bel tratto di pinneggiata in superficie, e finalmente giù!!!!!
Immersione in pieno RELAX!!!!! finalmente dopo tanto un’immersione dove non ci dovevamo “preoccupare” di rotte e profondità, ma limitarci a godere dei fondali, anche se l’acqua non era proprio limpida, ma la bellezza del mare ripaga sempre!!!!!!!!!



Fatto il nostro giretto dove le alici mirabilis nudibranchi flabelline e l’immancabile corallo hanno fatto da padrone, ad aspettarci al diving c’era Paolo che aveva imbandito la tavola per sfamarci, deliziandoci con due tipi di primi buoni e abbondanti!!!!!!

Come sempre alla prossima e…….

BUONE BOLLE A TUTTI

mercoledì, giugno 29, 2011

Crociera Isola d'Elba sul Merak

Data: 25-06-2011
Equipaggio Merak:   Fillippo e Barbara
Ciurma Subnormale: Mauro (Baronetto), Mauraccio, Vittorio e Tullio
Ciurma Normale :     Vanessa, Carlo e Claudio



Sono le prime luci dell'alba di sabato 25, il Merak accende i suoi motori per fare rotta verso l'isola d'Elba.
Il comandante Filippo è insicuro sulla rotta e guarda  l'orizzonze pensieroso.


Per sua fortuna, Vittorio,  il vecchio lupo di mare del sabato mattina prende la situazione sotto controllo, tira fuori dalla cesta la sua bussola sub, prende il timone con decisione e parte sicuro, fiero e con il sorriso tra le labbra.

Dopo aver incrociato 4 isole, di cui pure un paio nemmeno dell'arcipelago toscano e sfiorato 3 secche, Tullio prende in mano la situazione.Una bella spallata al Vik e vira di 145 gradi puntando verso la destinazione agognata di cui lui ha chiara in mente la rotta al centesimo di grado.


Con lui al timone la situazione da preoccupante diventa tragica e quando le prime ombre della sera arrivano, decidiamo di ormeggiare disperati. Il comandande Filippo guarda ormai sconsolato la costa sconosciuta che abbiamo davanti chiedendosi cosa abbia fatto di male per imbarcare questi Subnormali e che forse era meglio un sano lavoro come impiegato al catasto. Tutto il suo glorioso passato di uomo di mare e subacqueo professionista bruciato in un solo giorno.


In ogni caso il passaggio imprevisto negli alti fondali del mediterraneo, permette la pesca di qualche piccolo pesce spada e tonno. Ecco qui qualche cosa che ho preso io con la mia lenzina a traina. Spero che basti per fare il sughetto stasera.

I due timonieri in seconda, non ci hanno portato a destinazione, ma in compenso hanno solo rimediato una bella scottatura con sintomi da insolazione e miraggi. Eccoli nel momento del confronto delle scottature.


Approfittando di questo momento di distrazione un altro marinaio da settimana di ferragosto, si dice pronto a mostrare le sue qualità di orientamento, ma viene prontamente dissuaso da una ciurma al limite dell'ammutinamento.


Messi i remi in barca e curate le scottature, Vittorio torna alla sua principale attività: cioè quella di bel tenebroso ammaliatore di sirene spiaggiate.



Noi però dubbiosi anche di questa sua millantata qualifica lo mettiano in cucina sperando che almeno li non faccia troppi danni.


Ma l'odore di bruciato non lascia sperare nulla di buono e viene quindi prontamente sostituito dalla provetta cuoca Barbara.


Con Vittorio seduto ed impossibilitato a fare ulteriori danni ed un buon profumino di sugo nell'aria il clima diventa sereno e la fame aumenta. Si iniziano a stappare un po di Ceres.


Arriva finalmente la pappa, ma nessuno mangia per rimanere leggeri per le immersioni. In particolare Tullio beve solo un bicchiere di acqua naturale a temperatura ambiente (38 gradi) ed un mezzo grissino che si divide diligentemente con gli altri.


La notte arriva e si rinuncia di scendere a terra per una passeggiata, un vento freddo e fastidioso ci fa vedere le brande delle cabine come il posto più ambito in cui recarsi.
La mattina arriva ed un vocio dal ponte, sveglia tutti. Vittorio e Tullio stanno discutendo come affrontare la rotta oggi, hanno chiaro tutto ora. La notte ha portato consiglio. Il povero Claudio ascolta allibito ed inizia a considerare un ritorno a nuoto come la soluzione più sicura.


La fiducia è molta, ma per sicurezza facciamo qualche foto segnaletica, cosi eventualmente potranno riconoscere i cadaveri alla deriva.


E' il momento di partire, ma purtroppo l'ancora risulta incangliata, si decide di scendere tutti per sbloccarla, almeno per un un pochino non sentiremo Vittò parlare.





Liberata l'ancora e data una pulitina alla chiglia si torna a bordo e si inizia la navigazione di ritorno.





In effetti la rotta di ritorno risulta molto più lineare, ecco qualche foto scattata durante il percorso


Per fortuna Filippo riprende il controllo della nave e ci riporta a casa in perfetto orario. Anzi quasi ( 3 minuti netti di ritardo rispetto al previsto). Il tempo di una foto di gruppo e si sbarca.


Ecco potete vedere qui i Subnormali a fine cottura rossi e cotti a puntino, ci manca solo il rosmarino sotto le ascelle ed un limone in bocca.


Vi prego di notare Tullio che si sovviene in questo momento di avere la crema solare nella borsa.
Mauraccio invece è un po arrabbiato, voleva abbronzarsi, ma non è riuscito a prendere nemmeno un raggio di sole. Tutta colpa del comandante che ci ha tenuti 2 giorni nel lato in ombra dell'isola.

A causa di lamentele pervenute in redazione l'identità della persona a destra è stata mascherata.


PS: OGNI RIFERIMENTO A FATTI, PERSONE E COSE REALMENTE ACCADUTE E' PURAMENTE CASUALE. 
PURE QUESTO ROSSO (FORSE) LO HO AGGIUNTO CON PHOTOSHOP!
L'IMBARAZZANTE MANCANZA DI FOTO SUBACQUEE HA CREATO QUESTA PICCOLA DERIVA NARRATIVA. 
UN CARO SALUTO A CARLO, VANESSA E CLAUDIO. SE AVETE QUALCHE FOTO DA AGGIUNGERE SPEDITELA, PURCHE' POI NON VENGA CONTESTATO IL COMMENTO IMPROBABILE CHE METTERO' SOTTO. 



L'ISOLA-CALAFURIA.....SUBNORMALE PER SEMPRE!!!

Visto che nessuno più pubblica sul blog dei subnormali appena ho qualche media lo faccio io- Immersione da terra a Calafuria.... Dopo una ...