domenica, aprile 26, 2009

Anteprima tuffo a Calafuria ( Tanta Roba )

Località : Livorno ( Calafuria )
Partecipanti : Adriano il Fiorentino Gavriol Ilaria Vitto ed' io Il Barbiero
Visibilità: Spaziale Dive Time :8o Min prof Max 38mt

Questa mancava alla mia collezione Lumaca Cavolina e vaiii avvistata da Adriano


Flabelline belle come sempre

Questa foto e dedicata Al Nostro ale detto Gavriol





Che dire Tempo brutto ma l'acqua era veramente bella.

Ps un Grazie particolare a Renato che e sempre molto gentile ed ospitale ciao Raga alla Prox





venerdì, aprile 10, 2009

Portofino, spiaggetta Paraggi.

Partecipanti :Mauro, Isabella , Vittorio.
Dopo tanti discorsi e tante chiacchiere oggi ci prepariamo a fare una immersione nell’AMP di Portofino
,per la precisione a Paraggi che è l’unica immersione che si può fare liberamente da terra senza vincoli di diving né di autorizzazioni.
Questo tuffo si svolge a partire da una piccola spiaggia posta poco prima del castello Bonomi e poi costeggiando la parete sulla destra e ritorno.
In realtà noi fino a dopo l’immersione non sapevamo esattamente come sarebbe stata la logistica dell’immersione , infatti siamo scesi in acqua dopo il castello (che oggi dovrebbe essere di proprietà del premier Berlusconi) e abbiamo attraversato la baia.
In sintesi abbiamo sbagliato zona anche se siamo stati premiati ugualmente.
Il fondo,un misto di sabbia e fango ,è una grande prateria di poseidonia da dove spuntano una gran quantità di pinne nobilis , inoltre diverse forme di flabellina affinis , lumache pellegrine e flabellina babai si incontrano sulla sabbia o ancorate su piccole rocce. Ma la regina del giorno è una rana pescatrice di circa 1,5mt che adagiata sul fondo non vuol sentir ragione di muoversi né dopo innumerevoli foto, né dopo averla importunata ben bene.
Solo dopo averla letteralmente sollevata per a coda questa comincia a nuotare allontanandosi piano piano ;
un aereo, in un volo leggero e sicuro, si allontana da noi mentre Isabella le scatta le ultime fotografie.
E’ ora di fare rientro , prendo la nuova direzione e attraversiamo la baia verso il punto di uscita ; siamo contenti , una nuova meta è stata aggiunta al nostro book di immersioni e possiamo dire con molta semplicità di aver esplorato qualcosa di nuovo.

La prossima volta faremo la parete sotto il castello , col corallo, il parazoantus , il famoso presepe e …, io dico cernie , chi viene con noi a vedere?
Foto di Isabella M.

domenica, aprile 05, 2009

3/4/2009 , BELLA SERATA

Partecipanti: Tullio, Renzo, Isabella, Marco,Gavry, Mauro e Vittorio.

Accidenti, da quanto tempo non mi trovo a Framura con tanti amici in un colpo solo!
Questa sera manca solo il Barbiero che da quando ha cambiato il salone non ha più un attimo di tempo per le immersioni, la sua mancanza si avverte sin dalla partenza, manca il caos!

Carichiamo le attrezzature sul furgone e si va ; appena giunti vado a controllare lo stato dell’acqua, mi sembra che sia abbastanza chiara e decidiamo che si può fare il giro completo della madonnina ,quindi prepariamo le attrezzature e ci caliamo in mare.
Sto provando per la prima volta un bi-bombola e anche se la zavorratura è da correggere la sensazione è positiva .

Un grande grongo si affaccia dalla sua tana ,poi è la volta di una murena distesa lungo una spacca col suo fare minaccioso ma innocuo che si pone davanti a noi ed ai nostri obbiettivi .
Scendendo lungo il fondale vedo una orata abbastanza grande che se la dorme tranquilla tra gli scogli , mi avvicino lentamente senza respirare ,(l’apnea che pratico aiuta ….la pescasub boh) fino ad accarezzarla mentre lei si allontana piano piano.
Continuo per la mia strada ,ad un certo punto Renzo mi fa notare una magnosa sotto ad un masso,
che spettacolo, da tanto non se ne rivedevano ,speriamo di rincontrarla anche in futuro , ma le sorprese non terminano qui, Marco all’improvviso richiama l’attenzione, ha visto una aragosta , che bella, fuori dalla tana che si para di fronte alle nostre torce e indietreggia .
Il cammino è ancora lungo ed è meglio procedere per non perdere troppo tempo .Gli incontri continuano con un dentice anch’esso assopito ,una mostella i tana, qualche seppia ,pinne nobilis ed un polpo, si, insomma non abbiamo visto un cavolo come al solito e dopo un’oretta possiamo smontare tutto e ripartire per il pub perché davanti ad un buon piatto di penne ed una pizza si chiacchiera meglio.
Giusto il tempo di qualche foto di gruppo col Gavry con le nuove felpe dell’apnea tribù , e con Isabella col sottomuta tecnico firmato…beh … mi viene in mente Eva Kant.
Alla prossima ragazzi, o forse meglio dire a presto perché il tempo sembra mettersi dalla nostra ed io sto già pensando al prossimo tuffo,
Ciao a tutti e che l’azoto vi saturi! (tanto dove c’è azoto c’è Buhlmann… e le tabelle del Baronetto)

Foto di Renzo R. e Isabella M.

domenica, marzo 29, 2009

TEMPERATURA DEL MARE

4-11 Gennaio

1-8 Febbraio

Nell’ambiente subacqueo si parla in modo ricorrente della temperatura dell’acqua,specialmente di quella fredda che condiziona molto le nostre immersioni mettendo alla prova noi e le nostre attrezzature.
2-9 Marzo

Grazie ad un sofisticato sistema satellitare è stato possibile vedere delle immagini che ,attraverso una scala di colori,evidenziano la temperatura superficiale del mare che poi è quella che ci interessa.

15-22 Marzo

Ognuna ha riportato in testa il periodo di riferimento e osservandole in sequenza notiamo come cambia la temperatura ,più rapidamente o lentamente,nel corso dei periodi dell’anno nelle singole zone. 16-23 Aprile

Alle latitudini più estreme e in alcuni periodi invernali si vedono delle aree bianche che rappresentano zone coperte da una coltre nuvolosa per tutto il periodo di riferimento, dove appunto i satelliti non sono riusciti a scansionare.Queste immagini sono tratte dal sito del LaMMa 28Aprile 5Maggio


24 -31 Maggio


15-22 Giugno


5-12 Luglio

25Luglio-1 Agosto

dove si possono trovare una vasta quantità di informazioni meteo e così come le ho raccolte possono indicarci come varieranno nei prossimi mesi le temperature e da dove partiranno o come evolveranno ,più o meno, le zone calde. 7-14 Agosto

7-14 Settembre
Per maggiori informazioni sulla metodologia delle rilevazioni termiche invito tutti a consultarne il sito all'indirizzo
http://www.lamma.rete.toscana.it/ 10-17 Ottobre

16-23Novembre

6-13 Dicembre

25Dicembre 1 Gennaio
Adesso se qualche biologo volesse prendere spunto da qui per spiegarci come si muovono i flussi di plancton e di pesce rispetto al riscaldamento dei mari è ben gradito; avanti ai commenti.

lunedì, marzo 23, 2009

Comincerà la Primavera?

Finalmente sembra che questo Inverno piovoso si faccia da parte anche se qualche colpo di coda è ancora probabile, ma... in acqua la Primavera sta avanzando.
Ieri sera già appena sceso sotto la superficie notavo la quantità di plancton e la bioluminescenza che emetteva, poi mano a mano che mi facevo avanti, sotto il fascio di luce delle torce, appariva numerosa la vita nuova.Un piccolo grongo, una timida murenina Polpi e scorfani di varie dimensioni, insomma nel nostro porticciolo di Framura non c'era anima viva, ma sott'acqua... che movimento!
Il clou l'abbiamo avuto durante l'incontro con un giglio di mare, Tullio, mio compagno di avventura, non lo aveva mai visto ed il suo nuoto "sinuoso" ha catturato non poco la nostra attenzione.
Framura delle meraviglie direbbe qualcuno, e forse è proprio vero, adesso possiamo anche tornare alle nostre case, la cura antistress è stata fatta.
A presto.

mercoledì, marzo 18, 2009

AUTOCOSTRUZIONE , rocchetto per cazzillo.

Le nuove norme che regolano l’attività subacquea prevedono l’obbligo per i sub di dotarsi di una boa di emergenza (cazzillo) da lanciare verso la superficie in caso di una riemersione lontano dalla barca di appoggio o dal pallone di segnalazione. Normalmente viene venduto insieme ad una sagola ,ma se questa non viene dipanata correttamente ,il lancio risulta inutile e dovremo risalire in acqua libera senza riferimento.Per ovviare a questo inconveniente si trovano in vendita delle bobine dette rocchelli che permettono di svolgere la sagola in maniera ordinata, ma hanno lo svantaggio ,oltre al costo, di una forma un po’ ingombrante. Il mio sistema invece è di facile realizzazione , sostiene circa 20mt di sagola e la sua forma permette di essere riposto all’interno della busta del cazzillo stesso.
Intanto vediamo cosa ci occorre.
1) due dadi M8
2) due dadi M8 di tipo chiuso
3) un pezzo di barra filettata M8
4) due rondelloni 4volte il diametro per vite M8 (32mm)
5) come sigillante se la abbiamo un po’ di colla a caldo
Tutta la bulloneria ovviamente in acciaio inox che troviamo o in una buona ferramenta o in un negozio di forniture nautiche.
A questo punto è sufficiente spalmare la colla sulla filettatura e bloccare una rondella tra i due dadi alle estremità della barra filettata .Adesso ci avvolgiamo sopra la sagola e riponiamo il rocchello col pallone nella sua busta.
Un piccolo accorgimento:
Sulla cima a 5 mt dall’inizio facciamo un paio di nodi o una piccola gassa , nel caso di una emergenza (rottura computer o profondimetro, perdita della maschera ecc) saremo sempre in grado di valutare la profondità per eseguire una tappa in sicurezza.

L'ISOLA-CALAFURIA.....SUBNORMALE PER SEMPRE!!!

Visto che nessuno più pubblica sul blog dei subnormali appena ho qualche media lo faccio io- Immersione da terra a Calafuria.... Dopo una ...