giovedì, giugno 08, 2006

Grazie Pino

Come promesso il ringraziamento a Pino l'uomo dal telo mare, se non c'era Pino io ieri sera ero all'umido e al freddo.
Visto che ieri sera ho voluto fare lo sborone, sono schiantato dal freddo, ma uscito dall'acqua , sono andato per asciugarmi mà il telo mare..... l'ho scordato mà pino pronto mi ha donato un suo Telo.
GRAZIE

mercoledì, giugno 07, 2006

Previsioni MeteoSub aggiornate.

In questo week-end non ci sono perturbazioni di particolare rilievo da segnalare. I venti generalmente deboli porteranno il mare Ligure e Tirreno Settentrionale ad una situazione di calma a fine settimana.
Il tempo sarà tendenzialmente soleggiato con aumento delle temperature. Piccoli casi di variabilità locale e temporanea saranno possibili, ma di intensità e durata del tutto trascurabili.

Insomma prenotate il tuffo nel vostro diving di fiducia che mare e tempo saranno buoni.

La sezione di download ora dovrebbe funzionare. Un poco alla volta inserirò le tonnellate di materiale che ho pronte. Se avete materiale interessante speditemelo invece che farlo marcire nel vostro HardDisk.

martedì, giugno 06, 2006

PALOMBARO D’ORO 2006

Premio al miglior sub dell’anno

Sono aperte l’iscrizioni al concorso organizzato dai contributors del SUBnormali-TEAM blog che vede messo in palio, l’ambito trofeo.
Si aggiudicherà il "PALOMBARO D’ORO" colui che avrà effettuato il maggior numero di immersioni: notturne, su relitti, in grotta, in corrente, nei laghi ghiacciati, con risalite nel blu e senza mai uscire dalla curva di sicurezza, naturalmente documentabili con il log-book storico del computer.
Ulteriore punteggio verrà assegnato a chi scoprirà relitti, grotte e tesori sommersi.
La giuria composta da tutti i membri del blog è tenuta ad escludere dal concorso tutti i "DiveMaster" con più di 200 immersioni all’attivo nell’anno, sono esclusi anche i "Sommozzatori professionisti" dei vari nuclei operativi e gli "Incursori militari" delle forze speciali.
Nel caso di parità verranno valutate le migliori foto allegate all’ immersioni.
Comunicare entro il 30 giugno 2006 la richiesta di partecipazione inviando un’E-Mail all’indirizzo del blog, oppure inserendo un commento sotto questo post.
Il concorso termina il 31 dicembre 2006 e sono valide tutte le immersioni effettuate nell’anno corrente.
Per ulteriori informazioni e/o cambiamenti di programma e regolamento siete pregati di visitare periodicamente il blog condizione neccessaria per poter ambire al prezioso premio.
Il trofeo è una perfetta riproduzione di un palombaro di inizio secolo scorso in oro zecchino 18k del peso di 3kg. realizzata dal famoso scultore Nando Scalpelli.
La statuetta misura 18cm. senza la base.
La targa riporterà inciso il nome del vincitore e l’anno di assegnazione.
In alternativa il vincitore potrà chiedere il corrispettivo della propria pesata in argento.
La premiazione averrà in contemporanea ad un'altro ambito premio della subacquea italiana, il "GIGIONE D'ORO" sponsorizzato da Lorenzo Sub.

Sicurezza Subacquea - (Parte 1)

Valutazione ed accettazione del proprio livello di rischio

Abbiamo visto nell’introduzione a questa rubrica che tutti dobbiamo accettare un certo grado di rischio in ogni cosa che facciamo. Ognuno di noi nel momento in cui si trova a dover affrontare una situazione potenzialmente rischiosa, si comporta funzionalmente a due principali componenti della sua personalità, una irrazionale e l’altra razionale.
La prima,quella irrazionale è la sua intraprendenza istintiva. Ognuno di noi è più o meno intrepido e coraggioso di un altro. A prescindere dal sapere gestire o meno una situazione rischiosa, una parte di noi ci spinge ad affrontarla, oppure ad evitarla. La seconda parte è quella razionale, che media la prima e nasce dall’esperienza, dalla valutazione razionale del rischio. Ognuna di queste due parti è fondamentale per la nostra sicurezza, si può essere esperti, ma la mancanza di freddezza in alcuni momenti di emergenza può essere letale, viceversa agire con con esperienza evita di imbattersi in situazioni potenzialmente pericolose ed inoltre l’esperienza induce freddezza e controllo a persone instintivamente pavide.
Ma quando una situazione diventa pericolosa?
Questo dipende spesso più che dalla situazione in se e per se, dalla persona e dal modo in cui la stessa decide di affrontarla.
La prima domanda che si deve fare un subacqueo è capire quanto si senta sicuro durante le sue immersioni.

Il primo strumento di misura non è il computer od il manometro, ma è la propria sensibilità, la propria consapevolezza nel sentirsi a proprio agio o meno nel corso di un’immersione.Anche in una immersione a pochi metri di profondità il solo fatto di sentirsi a disagio, in affanno, infreddolito significa pericolo. Anche se il manometro indica 180Bar ed il computer 99 minuti alla Deco. Ogni volta che succede questo, stiamo rischiando e se ne siamo consapevoli e coscienti possiamo lavorare affinché ciò non accada, oppure accettarlo come un livello di rischio personale a cui si sia disposti ad esporsi.
Spesso non si lavora per migliorare le proprie performance e contemporaneamete si cerca di rimuovere mentalmente lo spauracchio dell’incidende come improbabile per la propria persona.
Tutte e due attività alquanto pericolose, ma praticatissime.
E’ la nostra componente istintiva che ci porta a comportarci cosi.
Il primo passo che voglio fare è invitare ogni lettore ad una riflessione.
Pensare ad ogni volta che si sia sentito non a posto, ad ogni volta che abbia perso attenzione verso il proprio compagno, oppure ancora, magari spingendosi in un grotta od in un relitto abbia pensato di essere andato oltre.
Ogni volta che con poca aria in bombola, abbia pensato di cercare di evitare di dichiararlo subito per non essere quello che accorcia l’immersione del gruppo. Insomma porre attenzione ad ogni dettaglio in cui si abbia violato delle banali regole di sicurezza e che appena tornato in superficie abbia rimosso mentalmente.
Questo è il primo passo verso la sicurezza, la consapevolezza dei propri limiti ci porta a migliorarci. Il pensare questa volta è andata, ci può portare a ritrovarci in una situazione analoga e magari nella seconda occasione potrebbe andare peggio.

I limiti possono anche essere nelle attrezzature sulle quali non vengono fatte regolari manutenzioni, in attesa che problema arrivi in acqua, si applica cioè lo stesso principio che non ci fa affrontare i problemi per tempo sulla nostra persona.
Il passaggio a migliorarci può essere lungo, ma deve essere innanzitutto visto per poter essere raggiunto. Il grado di sicurezza può inoltre essere notevolmente aumentato utilizzando le miscele opportune anche nelle immersioni ricreative, purchè non si arrivi a pensare di essere sicuri per il solo e semplice fatto di andare in acqua con il Nitrox od il Trimix.
Impariamo quindi a limitare la nostra componente istintiva con quella riflessiva, dando il giusto peso a tutte quelle mancanze che normalmente facciamo finta di non vedere.

Sia ben chiaro, io parlo di queste cose, non come subacqueo immune da questi difetti, anzi ne sono appunto maestro. Ho però l’umiltà di riconoscerli e cercare di lavorare per ridurli, umiltà che non è sicuramente da tutti.

Iniziamo a confrontare il nostro livello di sicurezza percepito ad esempio in una immersione a 20metri, con una a 40 e chiediamoci in tutta onestà se ci sentiamo sicuri allo stesso modo. Analizziamo il nostro rapporto che il computer che ci indica il fuori curva o con la bombola che inesorabilmente si stà scaricando. Inizieremo a fare questo dal prossimo articolo.

Alcuni di voi leggendo questi articoli, penseranno che stia parlando di aria fritta, altri più onesti con se stessi si saranno riconosciuti in alcune delle mancanze che ho descritto. Avranno fatto quindi il primo passo verso delle immersioni più sicure.

Se volete commentare, criticare, modificare il contenuto di questo post andate nella sezione "Sicurezza Subacquea" e dite la vostra.

venerdì, giugno 02, 2006

Notturna al Pinnacolo di Framura - 1 Giugno 2006 - L'immersione Perfetta

Partecipanti: Mauro, Gianfrà, Alex (Fotografo), Vittorio (Fotografo)
Immersione: Visibilità: ottima, Temp:18°C,Profondità: 11 metri, Tempo:60 min.


Ci sono delle immersioni speciali.
Sono strani casi, equilibri instabili, eventi rari.
Non si ripetono spesso e meno che mai puoi prevederli,…. Ma accadono.
Allora ringrazi la fortuna, di averti portato ad essere nel posto giusto al momento giusto.La fortuna che non solo ti fa essere là, a vedere con i tuoi occhi la bellezza della natura in tutto il suo splendore, ma ti dà anche la possibilità di essere attrezzato per fotografarla e documentarla.
Cosa può desiderare di più un subacqueo se non di emozionarsi nella tranquillità e la sicurezza di pochi metri d’acqua , nel tepore di un'immersione primaverile di un tuffo frettolososamente organizzato, in una serata movimentata da un maestrale montante?
Non chiedetemelo, perché non lo sò, ma io ero là, al pinnacolo di Framura (lo scoglio sotto la stazione) e mi sono emozionato, come in poche altre volte delle innumerevoli immersioni nella zona che ho già fatto.
Scusatemi l’introduzione poetica, ma mi scappava.
La serata sembrava essere una scontata routine, una classica immersione a Framura, come facciamo quasi una volta alla settimana da oltre un anno, ma forse il tempo strano, il ritardo accumulato per una serie di contrattempi, forse il caso, ci ha fatto decidere di tuffarci in un posto diverso.
Invece che nella zona del porticciolo, abbiamo optato per il pinnacolo sotto la stazione (per i framuresi ha un nome preciso che non ricordo) e questa è stata una scelta illuminata, nonostante sia considerato dai più (me compreso) un posto di scarso interesse, sia per la bassa profondità che per la scomodità di dover passare sotto la stazione per andare in acqua.

Si entra in acqua dalla spiaggetta e nonostante lo sbattere delle onde, la visibilità è esaltante…

giovedì, giugno 01, 2006

Corallo in Toscana - (Notturna a Calafuria 28 Maggio 2006)

Partecipanti: Mauro, Vittorio (Fotografo)
Immersione: Durata 63 Minuti, Max Prof. -30m, Temperatura 18°C

Gli amici subacquei spesso non sanno che sotto i litorali toscani è possibile trovare delle splendide colonie di corallo rosso , come abbiamo potuto vedere l’altra sera io e Mauro che siamo tornati in quel di Calafuria per scoprire meglio quei fondali che ci avevano colpito per la loro morfologia , grotte ed anfratti ovunque ricoperti da spugne e madrepore.
Appena arrivati controlliamo la scogliera per determinare il punto di discesa in acqua , intanto il Sole scende sull’orizzonte tingendo di rosso la scogliera che emana tutto il suo calore accumulato durante la giornata. Decidiamo di vestirci sulla strada e scendere con le attrezzature già montate caricate sulle spalle.Orientiamo le bussole, quindi scendo in acqua per mettere la lampada strobo e dopo una rapida pinneggiata in superficie per 240 gradi si vede in lontananza sulla destra il ponte di calafuria che ci fa capire la nostra posizione sopra la cigliata, ci immergiamo, un ok e cominciamo a scendere.

Culatello Diving Team


Ragazzi, non siamo i soli a curare oltre al lato immersione, anche il lato post immersione.
Basta è finito il tempo dei duri, freddi ed impenetrabili signori degli abissi.
Il futuro è in quelli come noi, e come loro, che sanno equilibrale la passione della subacquea al piacere dell'amicizia e della convivialità.
"Ci siamo stufati di subacquei che si fanno seghe mentali in associazioni il cui unico scopo e fornire un sostituto del pene alla dirigenza. andiamo sott'acqua il piu spesso possibile! e troviamoci a far gruppo dopo le immersioni! queste sono le cose importanti!!!!" dice Agostino Fortunato.
Ma chi sono questi loro a cui mi sto riferendo?
Sono i membri del Culatello Diving Team, il simpatico gruppo di subacquei di Fidenza (Parma) che chiamano gli appartenenti al loro gruppo maialini.
Nella loro zona manca il mare, ma non certo la voglia di immergersi. Organizzano continuamente puntate in ogni dove e da quello che vedo anche spesso nelle nostre zone.
Quindi spero che presto i SUBnormali ed i SUBmailini possano allegramente incrociare le pinne in acqua e le forchette in ristorante.
Troverete il Link al loro sito nella sezione Community nel menù a destra.
Ps: Guardate i filmati nella zona curiosità!
Ehi mailini, se ogni tanto passate su questo sito fatevi sentire con i commenti.

L'ISOLA-CALAFURIA.....SUBNORMALE PER SEMPRE!!!

Visto che nessuno più pubblica sul blog dei subnormali appena ho qualche media lo faccio io- Immersione da terra a Calafuria.... Dopo una ...