sabato, agosto 25, 2007

Notturna a Framura








24/08/2007
Partecipanti :Vittorio,Enrico. (Archimede , Tech )
La giornata non e' delle migliori e,dopo delle conferme e delle rinunce decidiamo di andare.
Mentre scandiamo la strada che porta sul sito di Framura, la luna che rispecchia in mare ci da' ancora una volta la conferma che non ci siamo sbagliati.
L' ora e' tarda ,(dovuta a cause di forza maggiore) dopo una veloce vestizione........entriamo in acqua.
Subito un mio problema all'orecchio sinistro, ci ritarda ancora, ma, 5 minuti fermi sui 4
metri di profondita' mi rimettono in gioco.
Subito un bel Anemone da l'inizio alla prima foto , dopo un Polipo ed una Polpessa vengono immortalati a poca distanza l'uno dall'altro, proseguiamo l'immersione e troviamo Murene
e Corvine che si nascondono dalla luce delle lampade .
Una rapida occhiata al manometro , ci fa' fare undietro front , purtoppo come si dice in questi
casi : e' ora.
Usciamo dall'acqua dopo 80 min di immersione con , ancora una volta una conferma : Framura non si smentisce mai.
Montiamo in macchina e ci dirigiamo verso il dopo immersione , cioe' pizza e birra,
ma........... cosa volete di piu' ..............un lucano.
Alla prossima
ps. Non me ne vogliate e' il mio primo post poi migliorero'.
Ciao a tutti.
.

giovedì, agosto 23, 2007

sabato, agosto 18, 2007

Framura con pesce ago cavalluccio 03/08/2007

Framura 3/8/2007
Partecipanti :Alex; Enrico; Vittorio.
Assenti : quelli mancanti!

Oggi,dopo gli avvenimenti della settimana, siamo tutti un po' stanchi e provati e ,anche se ci sarebbe la voglia di fare il tour della madonnina ,scegliamo il giro classico senza intoppi, che prevede l'ingresso in acqua in modo comodo dallo scivolo del porticciolo.
Io per recuperare energie e per non affaticarmi decido di scendere con un nitrox40 ,mentre Alex ed Enrico sono in aria.Qui i vantaggi delle miscele iperossiche non sono legati al maggior tempo di fondo,bensì alla mancanza della spossatezza post-immersione ,anzi direi che l'iperossigenazione protratta per lunghi tempi di immersione a basse pressioni parziali,come qui a Framura appunto, si pone antagonista proprio a tutti quei sintomi di fatica legati al nostro ritmo di vita .(accipicchia , quando scrivo così mi adoro!!!).A questo proposito sarebbe opportuno sentire i pareri di personale medico ed aprire un capitolo a parte ,ma questa sera, la notturna è dedicata alla "caccia"
del cavalluccio marino, anche se sappiamo bene che sarà improbabile scovarlo però, come sappiamo, qui a Framura tutto è possibile quindi ,come si suol ,dire forza e coraggio e ... giù.
Una Licia Mirabilis si innalza in fondo al canale di uscita ponendo in corrente i suoi tentacoli con i quali afferra le larve e i piccoli pesci che gli passano in mezzo attirati dai flash e dalle nostre torce



Più avanti la mia attenzione è rivolta alla prateria di posedonia che potrebbe nascondere l'ippocampo ma , a parte piccoli paguri non riesco a scorgere nulla di particolare, neppure il pesce ago delle volte precedenti.
Alex ed Enrico osservano invece la parete che riserva sempre delle belle sorprese ,me ne accorgo dai frequenti lampi delle fotocamere


,ma io , preferisco seguire la mia ricerca anche se comincio a pensare che è tempo sprecato.
Frattanto siamo quasi al termine dell'immersione, la direzione è quella dell'imboccatura del porto ,ultimamente qui avevo visto fugacemente un cerniotto per cui provo a cercarlo ancora facendo un giro ampio tenendo sempre d'occhio le lampade dei miei compagni per non allontanarmi troppo e per poter essere in contatto con loro. Ci sono tanti molluschi poi sotto ad uno scoglio noto dei movimenti : sono le zampe di un grosso granchio che sta spolpando un riccio. E' una granseola , anzi un po' più nascosta ce n'è un'altra ancor più grande, il carapace è grande un palmo poi da qui partono le zampe e le chele. Arriva Alex che ne resta colpito ,me ne accorgo dai rantolii che fa quando scova qualcosa di particolare come in questo caso e poi comincia a flesheggiare, (lui non la canon!
Poi si lamenta che gli bruciano gli occhi).
Stiamo finendo l'immersione in 1.5mt d'acqua ma le sorprese non finiscono qui perché come dice il detto "la fortuna aiuta gli audaci" e infatti con stupore quasi mentre emergo mi trovo di fronte qualcosa che inizialmente scambio per un filo di posedonia,ma ,osservandolo meglio mi rendo conto che si tratta di un "pesce ago cavallino"

Alex ,dietro di me, si accorge della situazione e ,di li a poco giunge anche Enrico per fotografarlo ed ammirarlo.Anche questo è un pesce osseo come il cavalluccio ,forse meno conosciuto e per questo anche di maggior interesse ma adesso lo lasciamo andare mentre noi riemergiamo ancora una volta entusiasti degli incontri che qui la notte costantemente ci regala.
Ci dispiace per gli assenti ma adesso non conta, è ora della pizza!

Ps Ora il prossimo post tocca a Voi io vi invio le foto almeno ci divertiamo tutti ed'e giusto anche pubblicare le foto degli altri,anche perché se a me non le mandate come faccio a PUBBLICARLE


venerdì, agosto 17, 2007

16/08/2007 Per noi GIORNO DI FERRAGOSTO

Scoglio Ferale 16/8/2007;giorno di Ferragosto!

Presenti: Alex, Vittorio, barca ,sole e mare calmo.

Assenti: Peccato, vi siete persi un'occasione.

Già, già ,già, C'è chi dice che ferragosto sia il 15, ma certo non per me e Alex che è stato un po' il giorno delle disavventure, e ,per rifarci appunto, il 16 siamo scappati in barca già dal mattino verso quel delle Cinque Terre . Il Barbiero pronto con al seguito bombole e pranzo, valuta i siti di immersione possibili quindi decidiamo di fare lo scoglio Ferale. Diamo fondo all'ancora e ci prepariamo ;in acqua ,nella zona ci sono vari scogli affioranti che minacciano le imbarcazioni dei meno esperti ,non a caso tre giovin fanciulle ci pregano di condurre un'ispezione della loro chiglia ,poi soddisfatte le lasciamo e andiamo giù. La visibilità è discreta e vari nudibranchi popolano il fondo ,dalle flabelline alle vacchette di mare.


Il pesce è presente in quantità ,le castagnole non si contano e i branchi di salpe ci incrociano più volte ,ci sono saraghi di taglia veramente "alimentare", e un'aragosta si affaccia timida dalla sua tana.

Non è permesso pescare ma probabilmente la fame a quest'ora ci fa vedere tutto sotto un'ottica differente : mi raccontava Alex che in alcuni momenti gli era sembrato di veder un polpo con le patate,un sarago in forno, e persino me che addentavo un'aragosta ;

dopo la narcosi d'azoto ci mancavano anche le traveggole da fame!

E' ora di risalire anche perché abbiamo concluso il periplo dello scoglio e siamo nei pressi della nostra barca . Due tuffi e una nuotata poi ci dirigiamo verso "le Rosse"

posto incantevole dove il rosso della parete montuosa si riflette nel blu del mare e sotto il tendalino riparati dal sole ci gustiamo con calma il pranzo per poi navigare lungocosta verso Portovenere e Palmaria e fare rientro in porto.

Nei pressi dell'isola del Tino incrociamo i gommoni del "Lorenzo sub"

,li seguiamo fino in cala Byron per fare un bagno e salutare gli amici .


Con un po' di invidia guardiamo i sub che sui gommoni si preparano e si immergono, ma due hanno qualche problema e non riescono a scendere così che restano a bordo. Noi stavamo aspettando che tutti scendessero per bere una vodka in compagnia,dobbiamo rassegnarci a chiedere: "ma vi avanzano mica due bombole a bordo?" Increduli poco dopo avevamo sulle spalle le attrezzature montate (neanche alla Ferrari)pronti a scendere incontrando sott'acqua i gruppi che rientravano. Anche qui i nudibranchi sono molteplici e numerosi, sia i discolori maculata (vacchetta di mare)che gli hypselodoris elegans (glossodoride maggiore)

,inoltre molte spugne canna colonizzano le pareti esposte a mare aperto sulle quali si può incontrare anche qualche cavalluccio marino.

E' quasi sera e un piccolo grongo mette il muso fuori dalla tana così come un piccolo polpo, mentre un grongo maestoso resta ancora rifugiato nella sua profonda tana.

Siamo vicini alla curva di sicurezza ,risaliamo leggermente e ormai arrivati al punto di uscita riemergiamo.

Salpiamo l'ancora , di nuovo uno sguardo al panorama tra le altre imbarcazioni che lasciano la caletta, e rientriamo.

Abbiamo appena il tempo di riconsegnare le bombole a Lorenzo sub a Fiumaretta due chiacchiere con gli amici e poi il rientro in porto dove un po' di confusione ci fa capire che un amico ha pescato un bel tonno ; complimenti anche a lui.

Cosa dicevamo di Ferragosto?

Ps a breve anche il post di Framura con pesce ago cavalluccio e Portofino

martedì, agosto 14, 2007

XI Trofeo "Madonna del Mare" di fotografia subacquea

Prima del Racconto un ringraziamento particolare a tutto lo staff dell'European diving center



Che dire, una botta di fortuna ? non so sta di fatto che ho scattato ormai innumerevoli foto, tra le quali alcune molto particolari, ma mai avrei i pensato di iscriverle ad'un concorso, se nonché un giorno ho chiesto ad' Antonio dell'European cosa dovevo fare? lui mi ha dato il modulo da compilare e mi ha spiegato come funzionava.
Io ho trasmesso i file delle foto e poi ormai non ci pensavo proprio più tanto ho detto non vincerò con tutte le immagini e le persone che ci sono figurati ma il Martedì 7 Agosto sento suonare il mio telefono e sento Lorenzo ( Lorenzo Sub ) che mi dice :" Ale chiama porto fino perché hai vinto delle targhe per delle foto" non passa un secondo chiamo Antonia e dico :" Anto e uno scherzo o ho vinto" Lui risponde:" No testina come mai non sei venuto alla premiazione del 6 Agosto hai vinto due targhe una Per la foto più originale ed una per il premio speciale di biologia" Ormai volevo darmi delle martellate nelle P____E ma proprio mi era passato di mente e tanto meno pensavo di vincere qualche cosa e va be sono contentissimo lo stesso anche se non ero alla premiazione per me e una grandissima soddisfazione

anche perché in giuria come potete vedere c'era gente che di mare ha qualche anno di esperienza Antonio Pizzo grande Subacquea e cine operatore e il Sig Gianni Risso solo il suo nome e una storia a livelli internazionali sotto un breve suo curriculum

Giornalista professionista - pubblicista dal 1972; Fotografo subacqueo
E'stato responsabile P.R. e pubblicità per oltre dieci anni delle riviste "SUB", "Pescasub", "Fotosub" e " Canoa & Rafting"; dal 2002 lo è delle riviste AQUA e DEEP. Nel 1972 ha ideato e lanciato su scala internazionale l'Operazione di Ecologia pratica "Fondali Puliti".
Realizza reportages subacquei da anni in tutto il mondo e in particolare ha seguito molti dei record mondiali d'immersione in apnea e tanti Campionati mondiali di fotografia e caccia subacquea.
Ha fotografato in azione i profondisti Jacques Mayol, Angela Bandini, Stefano Makula, Umberto Pelizzari, Gianluca Genoni, Tania Streeter, Audrey Mestre, Marina Kazankova e Francisco Ferreras "Pipin", che ha scoperto e lanciato nel mondo dei record; la campionessa mondiale di apnea Blue Jamp e i campioni di caccia subacquea Mazzarri, Amengual, Esclapez, Toschi, Scarpati, Gasparri , March e Carbonell .
Ha seguito in azione sotto ghiaccio in alta quota l'apneista Nicola Brischigiaro e la campionessa di apnea Ilaria Molinari.
Ha scritto oltre 6000 articoli sull'immersione e realizzato oltre cinquanta copertine di riviste specializzate e non. Hanno pubblicato sue fotografie: Panorama, L'Espresso, Famiglia Cristiana, l'Enciclopedia Treccani, L'Europeo, Playboy, Maxim, MIX, Nautica, TV Radiocorriere TV, SUB, Class, Yacht Capital, Arte Navale, Pescare, Più Bella, Grazia, Il Fotografo, Starter, Deep, Special, Topolino, Il Giornalino, Starbene, Scienza e vita, Magazine, Mare 2000, Epoca, Voi pescatori, Chi, Polizia moderna, Reflex, Progresso fotografico Fotografare, Fitness, Campus, Gentleman, Sport Week, Professione Fitness, Mondo Sommerso, Aqua, Il Subacqueo, Il Giornale del Mare, Oggi, Pesca in Apnea, Subaqva eIl Giornale della Guardia Costiera. I quotidiani: Il SecoloXIX, Il Lavoro, Il Giornale, La Stampa , Corriere Mercantile e Il Giorno. All'estero: Asian Diver's, Apnea, Oceans, Subaqua e Le Monde de la Mer (Francia), Tauchen (Germania), Aquanaut (Svizzera), Scuba e Pescasub (Spagna), Vithos e Greek Diver (Grecia), Skin Diver (USA), Vela e Motor (Brasile), Octopus e Neptun (Russia), Octopus (Francia), Deniz Magazin (Turchia), Scuba Diver (Australasia), DIVE Magazine, SubMarine (Ungheria) ecc.
Oltre 40 sue immagini in trasparenza abbelliscono stabilmente l'acquario di Genova.
Ha realizzato foto pubblicitarie per Mares, Cressi-Sub, SEAC, Ambra Solaire, Sharp, Nimar, Mega Sport, Effesub. EUDI-SHOW SEI, Terme di Monsummano, Immersion orologi subacquei, Effesub, Sopras-sub.
Molte delle sue foto sono state pubblicate in libri italiani e stranieri.
Ha partecipato a campionati italiani di foto e cacciafotosub, gare e concorsi ottenendo risultati prestigiosi ed ambiti riconoscimenti. Tra gli altri premi, ha vinto il Premio di fotogiornalismo subacqueo del GRO Sub di Palermo; il premio Amore per il Mare della A.S. Scubadiving di Lentini (SR) e il Trofeo Manta Sub di Genova, il Premio Emozioni nel Blu e due Stelle d'Argento FIPS-CONI.
Predilige le foto d'azione e in particolar modo ama la presenza della modella nelle immagini subacquee.
Ha un ragguardevole numero di modelle che sono delle vere sirene.
Da anni fa parte della giuria internazionale del concorso "Miss Plongée International" e realizza puntualmente i reportages con la miss nei mari tropicali. Organizza da dieci anni con www.apneaworld.com le selezioni italiane di Miss Modella Fotosub d'Italia.
E' uno dei 22 fotografi di fama mondiale invitati all'esposizione mondiale "Mare Nostrum" (Parigi-Lisbona 1997-'98, Bruxelles UNESCO).
Dispone di esclusivi reportages corredati da foto subacquee con: S.A.R. il principe Vittorio Emanuele di Savoia, il Vice Presidente del Consiglio Gianfranco FINI e di servizi fotosub con James Cameron e con le star Natalia Estrada e Antonella Elia; con il presentatore Marco Predolin e con l'olimpionica di nuoto sincronizzato Giovanna Burlando.
Attualmente fotografa con: Nikon D70 in custodia stagna Nimar e illuminatori FA & MI e ISOLUX. Nikonos III e V con obiettivi 15mm. Flash Foto Isotta K 33 e K 50 TT e SB Nikon Canon EOS in custodia Sea & Sea.


E per finire quando un subnormale e contento tutti i subnormali non esitano a festeggiare e a condividere questi momenti magari davanti anche a un 6 litrozzi di birra e Tagliolini al tonno con fritturina he non male
Alla prossima ciao raga
BY Barbiero

domenica, agosto 05, 2007

Una giornata indimenticabile

Domenica 05/08/2007
Partecipanti:
Vittorio ( Archimede) Mauro ( Baronetto ) Alex ( Barbiero ) Enrico ( Teach)
Ora di Partenza : 04:30 am si avete letto bene siamo dei pazzi he he anzi Subnormali
Localita : 1° Tuffo Equa 2° Tuffo Secca del Grimaldo
Miscela utilizzata : Nitrox 32 e smilof con vodka post immersione
Un ringraziamento particolare a Vittorio per aver messo a disposizione la propria imbarcazione

L'uomo da sempre corre alla ricerca della "felicità",senza sapere dove o
come trovarla ,spesso arrovellandosi la mente cercando un "mezzo" per
ottenerla ,dimenticandosi di come fa un bambino che vive i propri sogni
nella realtà con la sua fantasia e le proprie possibilità ,forse così
come noi subnormali ,che da tempo abbiamo un sogno ricorrente: scendere
sopra un relitto prima che faccia giorno.

Non dirò il perché di questo sogno,dico soltanto che la scelta è caduta
sul relitto della motonave "Equa" ,un cacciasommergibili affondato nelle
acque di La Spezia nei pressi di Riomaggiore vicino ad altri
innumerevoli siti di immersione dove poter scegliere un secondo tuffo.
Sono le 4,30' quando ci troviamo alla barca per caricare le attrezzature
e alle 5'20 in navigazione all'uscita del porto sotto un cielo che sfuma
dal verde al rosso,al blu intenso della notte dove le ultime stelle si
attardano prima dell'alba.
Si preannuncia una giornata coi fiocchi il mare è calmo e ci permette
un'andatura di 22 nodi così che alle 6'30 Alex ed Enrico scendono già
lungo il pedagno mentre io e Mauro facciamo gli assistenti di superficie
per poi alle 7,00 ,invertire i ruoli ed avere sempre sulla barca un appoggio sicuro.La discesa nel blu è sempre emozionante ,ma la nave si
vede solo parzialmente infatti la prua è totalmente immersa nella nebbia
anche se sulla murata di dritta riusciamo a scorgere 2 belle aragoste
poi alla radice del cannone di prua ,da un pertugio, fa capolino un bel grongo e poco più in là un paguro sembra incuriosito dalle nostre attenzioni.
Non ci sembra il caso di andare avanti,preferiamo risparmiare il gas per un secondo tuffo tranquillo,così cominciamo la risalita in mezzo a centinaia di pesci che anche se piccoli riempiono la nostra
vista e ci accompagnano dai 25 mt fin quasi alla superficie.



Una volta risaliti ci avviciniamo verso terra per navigare lungocosta
fino alla grotta Byron dove dovremmo fare la seconda immersione ma
navigando, passiamo proprio vicino alla secca del grimaldo che, esaltata
dall'acqua cristallina che ne evidenzia il fondale e la sua
conformazione ,la rende molto interessante e bella ed essendo una novità
per alcuni,Alex sale già in prua ed appennella l'ancora per completare
poi le operazioni di ancoraggio.


Abbiamo ancora 140/150 bar di pressione da consumare in tranquillità tra
i sassoni del fondo e le spaccature delle rocce

dove si nascondono
alcune murene ed altri pesci ,ma sulle pareti dei roccioni che
s'innalzano fin quasi alla superficie

vi sono vaste colonie di
margherite di mare e spugne di vario tipo che forniscono l'alimento
anche per le molte vacchette d
i mare che abbiamo visto.

Lungo il percorso poi, alcuni nudibranchi come il "cromodoris luteorosea"e
"hypselodoris messinensis"dai colori sgargianti,così forti e contrastati ,ci trattengono non poco ad osservarli nelle loro forme e
livree.





Controllo il manometro della mia e delle altre bombole ma abbiamo
ancora una buona scorta di nitrox che ci permette di proseguire con
calma senza incappare in scoccianti decompressioni e così fino al
giungere nuovamente sotto la prua della nostra barca dove con 60' di
tempo di fondo ,effettuiamo la sosta di sicurezza prima di risalire per
svagarci con una bevuta due risate e qualche tuffo.

Ci sentiamo forse un po' bambini,un po' grandi ,ma.... chissà,sarà il
complesso di Peter Pan ,però una cosa è certa :per un solo attimo,magari
solo con un dito,forse persino in punta di piedi, ma quando rincorri i
sogni la felicità riesci anche a toccarla !

Ma non finisce qui Siccome Enri non aveva mai visto la grotta azzurra gli abbiamo esaudito anche quel desiderio portandocelo che volete di più ma le foto saranno pubblicate domani sia quelle del brindisi che quelle della grotta perche questa sera il blog ha dei problemi by by

Apparte questo trafiletto finale il testo poetico non poteva che essere del MITICO Vittorio Archimede

L'ISOLA-CALAFURIA.....SUBNORMALE PER SEMPRE!!!

Visto che nessuno più pubblica sul blog dei subnormali appena ho qualche media lo faccio io- Immersione da terra a Calafuria.... Dopo una ...