giovedì, maggio 10, 2007

ancora tragedie in acqua

Mi dispiace continuare a dare tristi notizie,
ma l'amico Andrea, che spesso ci legge sul blog

(anche se non commenta) mi ha appena informato
della morte di un'altro grande ed esperto sub:
"Roberto Delaide"

Ho fatto una ricerca e ho letto l'articolo

sul Giornale di Verona






Io personalmente non lo conoscevo
e forse non avevo ancora letto qualcosa
su di lui,
ma avrei comunque preferito,
continuare a non sapere della sua esistenza,

prima di conoscerlo per questa sua
tragica scomparsa.


per leggere l'articolo clicca quì

mercoledì, maggio 09, 2007

perchè il mare è salato?!

Da una leggenda danese, letta nel libro “Oceani”, di Jacques Cousteau

C’era una volta, in Danimarca, un Re che possedeva due macine magiche che producevano qualunque cosa si desiderasse. Però, erano così pesanti che non si trovava nessuno in grado di utilizzarle. Un giorno, il re danese, in visita al dal sovrano della Svezia, vide due gigantesse catturate nella terra dei giganti. Pensando che con la loro forza avrebbero potuto usare le macine, pregò il sovrano svevo di donargliele. Questi acconsentì di buon grado.
Non appena giunte in Danimarca, furono mise subito al lavoro per produrre ori, argento, pace e gioia. Dopo giorni e giorni di duro lavoro, le gigantesse chiesero al re di poter riposare almeno un pò. Ma questi, rifiutò. Indignate, per dispetto, cominciarono a produrre soldati. Non appena furono numerosi, attaccarono il regno danese e si impadronirono delle macine magiche. Il re che comandava i nemici, avendo bisogno di sale per il suo regno, ordinò alle gigantesse di mettersi subito al lavoro. Produssero talmente tanto sale da riempire le navi e farle affondare insieme all’equipaggio. Da quel lontano giorno, in fondo al mare, le gigantesse non hanno mai smesso di produrre sale, perchè nessuno ha mai ordinato loro di smettere. E fintanto che nessuno lo farà, il mare sarà sempre salato.

tratto da: cypraea.wordpress.com (la leggenda del mare salato)

Vediamo invece la spiegazione scentifica:

La continua erosione delle coste, l'apporto fluviale ed il rimescolamento sul fondo hanno contribuito in maniera sostanziosa, nell'arco dei millenni, alla formazione dei sali nell'acqua di mare. Dato che tutti gli oceani ed i mari sono in collegamento ed in continuo movimento, la distribuzione percentuale dei sali è costante, mentre la loro concentrazione totale, cioè se un mare è più o meno salato, può variare essendo influenzata da vari fattori come l'evaporazione o l'apporto di acque dolci (piogge, fiumi, scioglimento dei ghiacci). Probabilmente parte dei sali viene prodotta anche dall'attività vulcanica della crosta oceanica.

Per spiegare meglio questo concetto ci si può rifare a qualche esempio di uso comune nei subacquei: "caricando una bombola aumenta la pressione totale della miscela d'aria e di conseguenza proporzionalmente la pressione parziale dei singoli componenti, ma la percentuale dell'ossigeno rimane sempre il 20% e quella dell'azoto l'80%."

La concentrazione salina si misura in quantità di grammi sale per litro di acqua e si aggira in media tra il 30 e il 40 per mille, cioè 30 o 40 grammi di sale in 1 litro di acqua. L'acqua di superficie è più salata, perché più soggetta all'evaporazione.

I sali che si trovano in mare sono più di 80, ma quelli presenti in maggiore quantità sono il Cloruro di Sodio (NaCl), ossia il comune sale da cucina, il Cloruro di Magnesio (MgCl2) e di Potassio (KCl). Tutti gli altri sali pur essendo presenti in piccolissime quantità, sono comunque fondamentali per la sopravvivenza di molte specie viventi e vengono denominati "oligoelementi". Tra i sali più importanti troviamo i nitrati e i fosfati derivanti dalla decomposizione degli esseri viventi e dei loro rifiuti. Questi sono denominati "sali nutritivi" o semplicemente "nutrienti" perchè costituiscono il concime per i vegetali e determinano quindi insieme alla luce, la presenza di alimento primario per gli animali e la produzione di ossigeno.

Non tutti i mari hanno lo stesso tasso di salinità.
In corrispondenza delle fasce tropicali gli oceani sono più salati: il Sole è più caldo e l'acqua evapora facilmente, depositando sali. Il Mar Rosso e il Mediterraneo sono piuttosto isolati e infatti hanno una concentrazione di sale più alta della media. Le maggiori concentrazioni di sali si registrano nel Mar Morto che contiene circa 290-350‰, che corrispondono a 350 grammi di sale per litro! Malgrado il nome, il Mar Morto è in realtà un lago. In questa regione il clima è desertico e l'evaporazione molto intensa. A causa dell'elevatissima salinità non può essere abitato da pesci e alghe.

lunedì, maggio 07, 2007

una triste notizia

Nella notte trà il 30 aprile e il 1° maggio ci ha lasciati Umberto Pepoli presidente del SNSI che dopo una lunga battaglia per sconfigere il male, purtroppo quest'ultimo ha avuto la meglio!!

Chi ha avuto la possibilità di conoscerlo di persona dice che era una persona molto cordiale e semplice ed è rimasto se stesso fino alla fine, molti hanno imparato qualcosa da lui e si ricorderanno a lungo!!


Un'ultimo saluto a quest'uomo importante nel mondo della subacquea da parte del SUBnormali-TEAM ...non si può dimenticare chi ha scritto un pezzetto di storia subacquea nel nostro paese!!


Rubrica "Biologia Marina"

su consiglio di Archimede
di arricchire la rubrica dedicata
e dopo che la fedelissima Vivy
mi ha inviato questa immagine,
ho pensato di aggiornare
la rubrica di Biologia Marina
con un post dedicato al Nudibranco
più grande che esiste:

la "Ballerina Spagnola"

per leggere l'articolo clicca quì

sabato, maggio 05, 2007

Una mia riflessione

Da profano della subacquea quale sono, continuo a stupirmi ogni giorno di più …perché?!
Cercherò di spiegare:
premetto che sono un tipo che non si accontenta di conoscere le nozioni basilari e quando una cosa mi appassiona molto, comincio a sviscerarla il più possibile, (convegni, corsi di aggiornamento, fiere dedicate del settore, libri di subacquea, internet, ecc…) questo mi permette di avere delle risposte a molte domande che a volte mi pongo, ma altre volte si crea in me molta confusione!!!
;-)

Ho sentito parlare di "sistema decompressivo mnemonico” anche utilizzando l’aria e non solo miscele per immersioni tecniche, quindi ho cominciato a cercare in rete qualche dettaglio e devo dire che alla fine non ho capito molto in merito, almeno per quanto riguarda il sistema decompressivo che ritengo complesso e necessariamente da studiare accuratamente durante un corso specifico, ma almeno ho capito l’importanza e il perché dei vari studi che vengono effettuati per gli extra deep stop profondi a beneficio di una migliore e più completa oltre che sicura desaturazione dei tessuti.

Adesso capisco perché un’immersione da riva (Calafuria per esempio) è molto più sicura rispetto ad un’immersione dalla barca ed anche perché la spossatezza e il cerchio alla testa post immersione è meno frequente anche a parità di profondità massima raggiunta.


Infatti, parlando di immersione in curva di sicurezza (spesso molto vicini al limite) da riva, solitamente dopo aver raggiunto il fondo si effettua una immersione, tutta o quasi in risalita per ritornare a terra effettuando una continua e lenta desaturazione con delle vere e proprie brevi soste deco, mentre dalla barca scendendo sulla secca o sul relitto, si effettua un’immersione più vicina alla quadra e ci si attiene solamente alla corretta velocità di risalita e la sola sosta di sicurezza a -5mt. …o al massimo, se usciamo dalla curva, sconteremo i 5/10 minuti di deco dettati dal nostro fedele compagno computer, che tiene conto del suo algoritmo impostato, sicuramente altrettanto sicuro, ma diverso da quello che invece descrive il Sig. Richard L. Pyle nel suo racconto, che allego al post in versione PDF scaricabile dove descrive quando, come e perché ha scoperto che risalendo da 70 mt. effettuando soste profonde di pochi minuti terminava le sue immersioni molto meno affaticato!!!

È un testo lungo, ma vi giuro molto interessante e anche simpatico, quindi vi consiglio vivamente di leggerlo attentamente!!!


Ho inserito anche un altro file del Sig. Corrado Bonuccelli che descrive in modo dettagliato gli studi e l'applicazione del sistema mnemonico per decompressioni,
…spero che le varie didattiche tecniche non si incaz…..!!!


Un abbraccio e naturalmente mille bolle a tutti i Lettori da ì Luce


file PDF Richard L. Pyle l'importanza delle soste profonde

file PDF Corrado Bonuccelli decompressione


PS: alcune volte la connessione al server per il download dei files è interrotta, in quel caso riprovare in seguito!!

martedì, maggio 01, 2007

2 Giugno al Giglio!


Da un pò di tempo,spinto da mia moglie, mi è venuta la voglia di passare un week-end al Giglio e mi chiedevo se qualche altro subnormale con relativa famiglia fosse interessato a passare là il 2 Giugno in compagnia tra un tuffo e una buona mangiata. Pensateci poco e rispondete presto.

L'ISOLA-CALAFURIA.....SUBNORMALE PER SEMPRE!!!

Visto che nessuno più pubblica sul blog dei subnormali appena ho qualche media lo faccio io- Immersione da terra a Calafuria.... Dopo una ...